Ultimo aggiornamento  23 settembre 2019 08:10

Sport Prototipi, a Monza Uboldi alza la voce.

Salvatore Tarantino ·

Quelle di Davide Uboldi a Monza sono state due vittorie “flag to flag”, di quelle che si conquistano alla prima staccata dopo il via e si conservano poi fino alla bandiera a scacchi. ll secondo round del Campionato Italiano Sport Prototipi porta senza dubbio la firma del pluricampione lariano e della Ligier JS53 Evo2E di Eurointernational. Lo scatenao pilota ha "griffato" anche i giri più veloci e la pole position di gara 2. 

A Margelli il tempo più veloce e il secondo posto

Solo il primato cronometrico che Walter Margelli ha siglato nel primo turno di qualifica al volante della Norma M20FC della Nannini Racing gli ha impedito un en plein da ricordare negli annali. Una volta in gara, però, il bolognese - vicecampione in carica - ha dovuto accontentarsi della seconda posizione, a causa soprattuto delle difficoltà della sua vettura sul bagnato di gara 1 e nella distanza dal passo di Uboldi in gara 2. A Margelli non è rimasto che riconoscere sportivamente la superiorità espressa in pista dal rivale di Como, avvertendo però che fin dalla prossima gara a Imola le cose potrebbero cambiare. 

Emozioni per il podio 

Il secondo weekend per le Sportscar tricolori ha poi visto anche un confronto emozionante nella sfida le posizioni alle spalle dei primi.

In gara 1, nonostante le condizioni insidiose del bagnato, Fabio Emanuele, il pluricampione italiano di slalom ha guadagnato con autorevolezza il terzo posto, pur essendo al debutto nella serie tricolore sulla Wolf di Emotion Motorsport e per la prima volta a Monza.

In gara 2 si è imposto invece Ranieri Randaccio che, dopo il ritiro in gara 1, ha portato al terzo posto 
la Lucchini BM 3.0 CN4 della SCI, pur patendo un improvviso rallentamento alla metà gara. Superato il momento difficile, il gentleman driver romano è riuscito a riprendere e superare di slancio Emanuele attardato anche lui da problemi alla pompa della benzina.

Le altre posizioni 

Quarto posto finale in gara 1 e tempi sul giro in continua progressione per Giancarlo Pedetti al volante della Norma M20F della CMS Racing Cars che però in gara 2 ha accusato noie tecniche al cambio, finendo quinto. Hanno invece concluso il weekend già al termine delle prove libere del sabato, Ivan Bellarosa, per i 
problemi di gioventù (sotto forma di temperature d'esercizio) registrati sulla Wolf GB08 motorizzata 
Peugeot 1.6 Turbo, la prima CN2 al mondo dotata di sovralimentazione ed Eugenio Pisani per la rottura del 
motore sulla Norma M20F della Siliprandi Racing.

Prossimo appuntamento al weekend del 29 maggio nell’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.

 Il calendario e i risultati del Campionato sono disponibili sul sito ACI Sport .

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