Ultimo aggiornamento  08 dicembre 2019 00:47

Prova Piaggio Medley, l'anti jap.

Andrea Cauli ·

La Casa di Pontedera lancia un nuovo modello per sfidare i giapponesi nel campo degli scooter a ruote alte. Si tratta del Medley nelle cilindrate 125 e 150 cc. e lo fa nell’anno in cui la Vespa festeggia 70 primavere. Lo abbiamo provato, ha tutte le carte in regola per combattere ad armi pari l’Honda SH, leader incontrastato della categoria.

L’innovazione

Medley, modello totalmente nuovo che si colloca tra il Liberty ed il Beverly, è il primo scooter della Piaggio ad adottare di serie lo Start&Stop e l’ABS Bosch a 2 canali. Omologato Euro 4, utilizza una nuova generazione di motori a iniezione elettronica denominati i-Get, con distribuzione a quattro valvole e raffreddamento a liquido. Ha fanaleria a led e vanta una capacità di carico da record. La struttura portante si basa su un nuovo telaio del tipo ‘monoculla bassa’ realizzato in tubi di acciaio, con rinforzi tubolari e in lamiera di acciaio. L’avantreno è caratterizzato da una forcella con steli da 33 mm di diametro, mentre al posteriore lavora una coppia di ammortizzatori a doppio effetto e molle elicoidali con precarico regolabile su 5 posizioni.

Il dettaglio

Ruota anteriore da 16” e posteriore da 14’’ a tutto vantaggio della stabilità, della sicurezza e del comfort, cerchi in alluminio a sei razze sdoppiate, scudo anteriore dotato di un vano portaoggetti ampio e facilmente accessibile dalla seduta di guida. Il display digitale sul manubrio dispone di una ricca serie di informazioni (odometro totale e parziale, temperatura esterna, orologio digitale, icone ‘service’, stato batteria e pericolo ghiaccio), selezionabili attraverso il pulsante ‘Mode’ posto sul lato destro dello stesso, mentre la dotazione di spie tiene sotto controllo tutte le funzioni a partire dallo ‘Start&Stop’, disinseribile, per proseguire con le classiche ‘check iniezione’, riserva carburante, pressione olio, attivazione ABS e Immobilizer. La sella, con apertura elettrica comandata da un pulsante sul manubrio, risulta ampia e comoda anche per il passeggero, nel controscudo si trova un pratico gancio portaborse a scomparsa ed un cassetto dotato di presa USB per la ricarica dello smartphone. Il nuovo Piaggio è disponibile in due versioni, Medley e Medley S, quest’ultima si distingue per l’utilizzo della tonalità più sportiva grigio antracite e per alcuni particolari come i cerchi ruota, il maniglione del passeggero e le plastiche superiori della pedana. 

La praticità

Medley vanta una capacità di carico al vertice della categoria grazie al grande vano sottosella con capacità di ben 36,2 litri, in grado di accogliere due caschi integrali, (optional il bauletto da 30 o 37 litri in tinta e dotato di schienalino per il passeggero). Un risultato ottenuto grazie al riposizionamento del serbatoio del carburante al centro della pedana, soluzione che consente di effettuare il rifornimento senza scendere dalla sella e ha il vantaggio di ottimizzare la guidabilità su strada per via della migliore centralizzazione delle masse. Debutta sul nuovo scooter di Pontedera il sistema Start&Stop denominato RISS (Regulator Inverter Start & Stop System): migliorano sia le emissioni che i consumi. Il sistema provvede a spegnere automaticamente il motore passati dai 3 ai 7 secondi dall’arresto, ma è sufficiente una minima rotazione del comando del gas per farlo ripartire istantaneamente.

La strada

Ottimo lo scatto in partenza, (migliore ovviamente quello del 150 cc), il silenzioso monocilindrico spinge bene sia ai bassi che hai medi regimi, garantendo un buon allungo. L’erogazione è fluida e progressiva, appena percettibili le vibrazioni. Medley è facile da guidare, sufficientemente preciso e diretto nell’affrontare le curve, agile in mezzo al traffico, stabile in frenata grazie al doppio disco da 260 e 240 mm con pinze flottanti a doppio pistoncino, leggero da mettere sul cavalletto (centrale e laterale), grazie ai suoi 106 chili a secco. Medley è ideale per l’uso cittadino, forse l’unica pecca è data dalla scarsa visibilità dei 2 specchietti retrovisori a causa della loro conformazione. Il nuovo motore i-Get, inoltre, è potente e poco assetato: la versione 125 possiede 9 kW a 8.250 giri, mentre il 150cc 11 kW a 7.750 giri, per quanto riguarda i consumi Piaggio dichiara 47,5 km/l per il 125 nel ciclo WMTC e 45,9 km/l per il 150. Ampi gli intervalli nei tagliandi di manutenzione: sostituzione di lubrificanti filtri ogni 10.000 km e regolazione del gioco valvole addirittura ogni 20.000 km. Prezzi interessanti (nella scheda), per l’allestimento “S” bisogna sborsare altri 150 euro. Lunga la lista degli accessori con cui personalizzare il veicolo: parabrezza (alto) o cupolino (basso e sportivo), bauletto da 30 o 37 litri, coprigambe o tappetino antiscivolo, telo copriveicolo impermeabile, antifurto meccanico o elettronico, ‘bike finder’ (un sistema per ritrovare il mezzo nelle zone più affollate e comandare l’apertura sella dal telecomando), fino al ‘Piaggio Multimedia Platform’ (connette via bluetooth il veicolo allo smartphone), e al ‘Piaggio Sound System’.

Le concorrenti

Honda SH 125/150; Kymco People; Yamaha Xenter; Peugeot Django; Aprilia Scarabeo.

La carta identità

Dimensioni  in millimetri
Lunghezza2020
Altezza sella799
Peso a secco106 kg
Cilindrata124,7 cc - 155,2 cc
Potenza massima9 kW (12 cv) a 8250 giri/min - 11 kW (15 cv) a 7750 giri/min
Capacità serbatoio carburante7 litri (di cui 1,5 litri di riserva)
Prezzi


3.100 euro (125)
3.250 euro (125 S)
3.300 euro (150)
3.450 euro (150 S)

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