Ultimo aggiornamento  15 dicembre 2018 08:09

Mini, Airbnb a quattro ruote.

Redazione ·

BMW lancia una nuova iniziativa per aiutare i clienti di Mini: trasformare i tempi di inattività della propria auto, in denaro contante. L'auto come uno sportello bancomat: il proprietario potrà affittare la sua Mini ad altre persone, con un sistema che prevede anche le funzioni di pagamento e di controllo sul veicolo, senza mai perderne traccia.

A chi non piacerebbe dimezzare la rata?

L'idea è di Peter Schwarzenbauer, membro del Board della Casa tedesca e responsabile del marchio Mini: in un’intervista al Motor Show di Pechino ripresa da Bloomberg, ha sostenuto che l'operazione è destinata ad avere successo "perché a molti l'idea di dimezzare i costi del leasing piacerà di sicuro". La tecnologia poi è facile da installare e sarà disponibile a "costo zero" per il proprietario. 

Si parte da Mini e poi toccherà a BMW

A patto però di superare un ostacolo per molti insormontabile: l'automobile è un oggetto personale e guai a chi la tocca. Su questo però Schwarzenbauer nell'intervista sembra ottimista, tanto da rilanciare: se il test va bene, il servizio sarà esteso anche al marchio BMW. 

L’idea del noleggio tra privati della Mini si inserisce nella strategia della Casa tedesca di offrire servizi per la mobilità e fornire ai consumatori alternative valide all'acquisto di un’auto. Una direzione già intrapresa da BMW con il car sharing DriveNow, attivo in alcune città d’Europa e degli Stati Uniti. 

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