Ultimo aggiornamento  17 novembre 2019 01:56

ACI e Regione Toscana, protagonisti in sicurezza.

Leonardo Bartoletti ·

Educare i ragazzi al rispetto delle regole e promuovere la cultura della sicurezza stradale, con azioni specifiche nelle scuole dell'infanzia e primarie.

E' questo il senso dell'accordo siglato a Firenze, in Palazzo Strozzi Sacrati, tra Regione Toscana ed Automobile Club d’Italia. Per la Regione, l'accordo è stato firmato dall'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, per l'ACI, Direzione compartimentale Toscana, Liguria e Umbria, dal direttore Alessandra Rosa.

La fondamentale sinergia tra le istituzioni nel territorio

L’iniziativa rientra in pieno nell’ambito della missione svolta quotidianamente dall’Automobile Club, che lavora costantemente in materia di prevenzione ed educazione finalizzate alla sicurezza stradale. Obiettivo del progetto, definire azioni congiunte e di sistema, per prevenire gli incidenti stradali.

Target che rientra tra le finalità del Piano Regionale della Prevenzione 2014-2018, laddove il documento si riferisce in modo esplicito alla “Promozione della sicurezza stradale”, prevedendo la definizione di un accordo di collaborazione con l’ACI. In questo contesto, per la buona riuscita del progetto, sarà determinante la sinergia tra istituzioni, con l’Automobile Club al quale ancora una volta viene riconosciuto il ruolo di autorevole e principale referente per le istituzioni quando si parla di prevenzione e sicurezza stradale e rispetto delle regole.

L'accordo siglato tra Regione ed ACI va proprio in questa direzione: sviluppare e facilitare azioni per la prevenzione degli incidenti stradali, mettendo in campo ed utilizzando al meglio l’esperienza che ACI ha maturato nel corso del tempo. Una realtà, l’Automobile Club, già estremamente attiva sul tema della sicurezza stradale nel territorio regionale, con progetti mirati ed in grado di coinvolgere numeri elevati di persone.

Sicurezza come valore per i più giovani

"E' molto importante - dice l’assessore regionale competente, Stefania Saccardi - sensibilizzare i ragazzi nei confronti della sicurezza stradale. La cultura della sicurezza si forma fin dai primi anni. Per questo i progetti educativi saranno volti alla valorizzazione della cultura del rispetto delle regole e dell’etica”. Per avviare la sensibilizzazione sulla sicurezza stradale sono già pronti tre progetti educativi: TrasportAci sicuri, relativo a comportamenti corretti da seguire in automobile e sull'utilizzo del seggiolino per i più piccoli, realizzato in collaborazione sia con le istituzioni scolastiche che con i corsi di preparazione alla nascita; A passo sicuro, per promuovere la sicurezza dei pedoni negli attraversamenti; infine Due ruote sicure, con una serie di consigli per l'utilizzo responsabile della bicicletta sulle strade.

I progetti educativi promossi dell’ACI- che sono in piena sintonia con quanto previsto dall’Osservatorio Regionale sulla Sicurezza Stradale - si rivolgono in modo particolare ai bambini delle scuole dell'infanzia e primarie. Un modo per dimostrare, ancora una volta, che quando si parla di sicurezza, prevenzione e formazione, l’Automobile Club è sempre in prima linea.

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