Ultimo aggiornamento  25 giugno 2019 10:37

Rally, l'Elba torna protagonista.

Luca Bartolini ·

Quaranta edizioni e non sentirle, per una gara che rientra ufficialmente da quest’anno nel novero dei campionati che contano. Un ritorno importante per una manifestazione che ha attraversato momenti molto brutti, con un patrimonio di sport incommensurabile che sembrava essere definitivamente perduto.

Il Rallye, alla francese con la e finale, è sempre stato un vanto per l’isola d’Elba, fazzoletto di terra e nave ammiraglia di quella flotta incantevole che è l’arcipelago toscano. Per gli elbani (e non solo) il rallye è molto di più di una semplice gara, ma è un vero e proprio pezzo della loro storia, una passione che coinvolge da sempre tutta l’isola, ancora oggi ricca di piloti e tifosi. Avanti ed indietro lungo le sue strade, negli anni sempre meno sterrate e sempre più asfaltate, si sono dati battaglia i migliori piloti del mondo di questa specialità ed il ricordo delle loro gesta si tramanda ancora di generazione in generazione.

Quasi impossibile immaginare come su questa isola si potesse correre una gara di migliaia e migliaia di chilometri, su percorsi misti terra ed asfalto, con tappe che duravano anche venti ore, notte e giorno.
Difficile anche capire come i creatori di questa gara se la fossero potuta immaginare e realizzare in un luogo che, alla fine degli anni 60, era del tutto sconosciuto e che proprio grazie al suo rally fu scoperto da tutto il mondo.

Una gara dura, che nelle edizioni migliori, vedeva al via anche oltre 200 vetture e che al traguardo ne contava molte meno, qualche decina al massimo.

Due giorni e nove prove speciali

Dal passato a oggi. Il via alla corsa 2016, organizzata dall’Automobile Club Livorno, sarà a Portoferraio alle 18,00 di venerdì 22 aprile, dalla centralissima Piazza Cavour, mentre l’arrivo è previsto per sabato 23, a partire dalle ore 15,00.

In totale sono in programma 9 prove speciali, pari a quasi 125 chilometri cronometrati immersi in un percorso totale di 347,790 chilometri. Il tutto per festeggiare, nel migliore dei modi, dopo 16 anni il rientro in una serie tricolore, il Campionato Italiano WRC. La serie tricolore rally, riservata alle World Rally Car, vetture regine della categoria, protagoniste del campionato del mondo rally, e massima espressione dell’evoluzione tecnica applicata alle vetture da corsa per le gare su strada.

Una serie importate che oltre alla classica toscana prevede altri cinque appuntamenti altrettanto importanti e prestigiosi. Dopo la gara elbana sarà infatti la volta del Rally 1000 Miglia, che raggiunge l’importante traguardo della 40esima edizione. Da Brescia, si scenderà poi, nel primo fine settimana di giugno, nell’incantevole terra pugliese, in occasione del 49° Rally del Salento, gara organizzata dall’Automobile Club di Lecce. A seguire per il 17-19 giugno si correrà a Valdobbiadene, per il 33° Rally della Marca Trevigiana, sotto la direzione della Motorsgroup.

Dopo la pausa estiva, il Campionato si deciderà negli ultimi due round il 36° Rally San Martino di Castrozza, all’ombra delle suggestive Pale nella prima settimana di settembre e a fine ottobre il 35° Trofeo ACI Como.

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