Ultimo aggiornamento  21 agosto 2019 11:17

La Regina fa 90, e 8 limousine.

Paolo Borgognone ·

Tutto è iniziato alle 2 e 40 del mattino del 21 aprile 1926 al numero 17 di Bruton Street a Mayfair, allora residenza londinese della famiglia del Conte e della Contessa di Strathmore. In quel palazzo – poi demolito e oggi occupato da un ristorante di lusso – ha visto la luce Elizabeth Alexandra Mary Windsor, salita al trono alla morte del padre, il 6 febbraio del 1952, con il nome di Elisabetta II.

Parco auto da sogno

Sessantaquattro anni di regno, nessuno è stato cosi a lungo sul trono, vogliono dire anche un numero infinito di viaggi. La Regina ha visitato, in questi anni 117 Paesi coprendo oltre un milione e seicentomila chilometri. Fra gli appannaggi di Sua Maestà vi è anche  un parco auto di assoluto interesse e di grande prestigio.

Per gli spostamenti ufficiali, Buckingham Palace dispone di otto limousine, 2 Bentley, 3 Rolls Royce e 3 Daimler, tutte dipinte con la livrea ufficiale in rosso porpora. Le Rolls Royce e le Bentley, la prima  delle quali ha debuttato nel 2002 in occasione del 50esimo Giubileo sul trono di Elisabetta - e che ora sarebbe stata messa in vendita per "solo" 200.000 sterline, circa 250.000 euro su un sito specializzato -  sono le uniche auto nel Regno Unito a non avere la targa. È stata la Regina in persona, insieme al marito Filippo di Edimburgo e al capo degli autisti reali, a supervisionare gli allestimenti interni personalizzati

Edizioni speciali 

Le due Bentley sono state allestite per venire incontro alle necessità reali. Sono, infatti, lunghe 6 metri e 32, quasi un 1 metro e 30  più delle "normali" Bentley e la trasmissione corre sotto il pavimento in modo da non creare ostacoli nell’abitacolo.

Pur essendo dotate di motori molto potenti, le auto della Regina sono soggette alle stesse leggi e limitazioni su strada pubblica di qualsiasi altro veicolo. E sono allestite in modo da sopportare il fatto di dover avanzare, durante cortei e cerimonie, a velocità ridottissime, mediamente 10 chilometri all’ora.

I sedili sono rivestiti di rasatello di lana della ditta Hield di Bradford e gli sportelli sono incardinati in modo che la Regina possa alzarsi prima di mettere piede a terra.

L’auto più antica ancora in funzione tra quelle di Buckingham Palace è una Rolls Royce Phantom IV del 1950 che Sua Maestà utilizzava prima ancora dell’incoronazione e che oggi è usata per occasioni di particolare rappresentatività, come la presenza della Regina alla corsa dei purosangue di Ascot, nel Berkshire, una tradizione che risale al 1711.

Oltre ai mezzi di stato, la famiglia reale dispone di un proprio parco auto, una collezione privata conservata principalmente nella residenza di famiglia, il Royal Lodge di Sandringham House nel Norfolkshire. Tra i cimeli più preziosi una 1900 Daimler appartenuta a Re Edoardo VIII, lo zio della Regina Elisabetta, che abdicò nel 1936 per sposare la signora Wallis Simpson e fu il primo regnante inglese a conseguire la patente.   

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