Ultimo aggiornamento  18 ottobre 2019 21:52

Targa Florio, la storia fa cento.

Redazione ·

"Io sono e resto quale fui e attendo la grande ora". Le parole di Giosuè Carducci - che ricevette il Nobel per la letteratura proprio nel 1906, l’anno della fondazione della Targa Florio - si adattano benissimo alla storia centenaria della gara automobilistica più antica del mondo, l'unica a vantare le tre cifre sul proprio albo d'oro.

La creazione della "cursa", come la chiamano gli appassionati, si deve a Vincenzo Florio, industriale palermitano innamorato della sua terra e della grande nuova invenzione che in quegli anni stava diventando un fenomeno planetario, l’automobile.

Fu lui, con passione e lungimiranza, a ideare giorno dopo giorno il tracciato che partendo dal salotto buono di Palermo, nella piazza antistante il Teatro Massimo, il più grande d’Italia, si dipanava attraverso il "circuito delle Madonie" fino a Cerda, per poi tornare verso il mare passando dalle tribune di Floriopoli, incarnazione della storia stessa di questa gara e dell’automobilismo siciliano.

Identico percorso e imperdibili emozioni che si ripeteranno anche in occasione della centesima edizione dal 5 all'8 maggio e che saranno seguite curva dopo curva da l'Automobile.

In gara nella 4 giorni siciliana alcuni dei protagonisti delle edizioni passate come ad esempio, Jacky Ickx, Arturo Merzario e Andrea De Adamich.

La Targa si fa in quattro

La Targa Florio 2016 è stata presentata oggi a Roma presso la sede dell’Automobile Club d’Italia alla presenza del Presidente ACI Angelo Sticchi Damiani, del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando e di quello di Cefalù Rosario Lapunzina e si caratterizza per la presenza di quattro diverse competizioni.

In primo luogo il Rally vero e proprio, la naturale continuazione della gara siciliana dopo che, nel 1977, le corse di velocità su strada vennero impedite in Italia. Quest’anno la Florio, a cui si sono iscritti oltre 100 team, è valida come terza prova del Campionato Italiano con validità anche per il Campionato Regionale.

Secondo appuntamento  è quello con l’Historic Rally – che vedrà sfilare sulle strade siciliane il meglio della storia del rallysmo nazionale del passato. Auto e piloti che hanno scritto pagine e pagine di storia tornano a ripercorrere il leggendario percorso da sempre teatro di imprese straordinarie.

Insieme a questi appuntamenti ne arrivano altri due: la Targa Florio Classica, una competizione di regolarità a bordo di vetture d’epoca, autentici gioielli che hanno fatto la storia dell’automobilismo e l’Historic Speed, una sfilata di prototipi straordinari che raccontano il meglio della Florio degli anni passati.

Il manifesto della storia culturale del nostro Paese

"Non si può parlare della Targa senza pensare ai territori, in cui si svolge, e alla cultura di un’isola che ha dato tanto all’Italia ed al mondo. In questa simbiosi, tra l’evento sportivo e la cultura della terra in cui è nato, sono racchiuse le fortune di una manifestazione che ha potuto continuare nel tempo e raggiungere le 100 edizioni. Dal 5 all’8 maggio potremmo essere tutti protagonisti di una manifestazione unica, che ripercorrerà le più straordinarie tappe della corsa nata nel 1906", spiega il Presidente ACI Angelo Sticchi Damiani.

Una manifestazione "difficile da definire in modo univoco, ricca come è di storia, cultura, tradizione, innovazione, sport e stile", sottolinea il Sindaco Leoluca Orlando. Occasione, quella sì unica, da vivere in ogni istante e che vedrà coinvolte 10 mila persone lungo tutto il tragitto.

Tag

ACI  · Auto Storica  · Campionato  · Motorsport  · Targa Florio  · 

Ti potrebbe interessare

· di Marco Perugini

Il 16 settembre parte dalla città virgiliana il Gran Premio Nuvolari: 308 auto storiche si sfidano su un percorso di 1.050 chilometri tra i due mari d’Italia