Ultimo aggiornamento  18 marzo 2019 20:23

Maserati Levante, il primo della specie.

Roberto Sposini ·

Affascinante, sinuosa, irresistibilmente italiana. Dopo la lunghissima gestazione la Maserati Levante arriva finalmente dai concessionari dove, si dice, ci sia già una lunga lista d’attesa. E da qualche giorno si sa anche quanto costa: dai 73.400 euro della 3.0 V6 diesel da 250 cv, ai 91.360 della 6 cilindri tremila a benzina da 430 cv. Nel mirino, evidente, c’è soprattutto la Porsche Cayenne, per rango ma anche per prestazioni e piacere di guida, che si annunciano all'altezza delle attese.

Forza del made in Italy

Insomma, la Maserati Levante prende il dna di Ghibli, Quattroruote e GranTurismo, lo rimescola, lo declina in una nuova dimensione e lo ripropone in formato suv, mettendo al centro la passione e il Made in Italy.
E se lo stile esterno stravince sulla quasi totalità delle avversarie, l’abitacolo si avventura su terreni noti e fertili per la casa del Tridente, con materiali di grande qualità (speriamo che il tempo non ci contraddica…) e una furba collaborazione con Ermenegildo Zegna che per la Levante ha realizzato una pelle speciale, morbida come il burro e sottile come la seta.

Lusso in fuoristrada

Nata sfruttando il telaio della Quattroporte, la suv modenese (che però viene costruita a Torino, nello stabilimento di Mirafiori) già sulla carta promette forte emozioni: pensate alle sospensioni (a doppio quadrilatero all'anteriore e multi-link al posteriore), agli ammortizzatori elettronici a smorzamento controllato, alla distribuzione dei pesi 50:50, o al differenziale posteriore autobloccante meccanico. Insomma, gli ingredienti per divertire sulle curve ci sono tutti. E fuoristrada? Chi vorrà (ma chi vorrà?) potrà avventurarsi nel fango sfruttando i cinque settaggi per variare l’altezza da terra e la nota trazione integrale Q4, la stessa della Ghibli ma modificata nelle tarature e nella modalità di trasferimento della trazione sulle quattro ruote.

Tutti V6

Sotto il cofano ci sono “vecchie” e apprezzate conoscenze: il V6 Twin-turbo a benzina da 3 litri, nelle varianti da 350 e 430 cavalli e il diesel V6 da 270 cavalli; unico il cambio, un automatico a 8 marce.
Le prestazioni non possono che essere all’altezza delle aspettative: per lo 0-100 non si va mai sopra i 6,9 secondi, per la velocità massima mai sotto i 230 orari. E i benzina, ovvio, fanno anche meglio (vedi i 264 orari della più prestante S).

Musica dagli scarichi

Tra le notizie più attese c’erano anche le dotazioni di serie, rese note insieme al listino. Dai cerchi di lega da 18" ai fari bi-xenon, dal clima bi-zona ai rivestimenti di pelle, fino al portellone elettrico e al Maserati active sound nascosto negli scarichi, una “diavoleria” che trasforma la voce di un “banale” diesel in un 6 cilindri graffiante. E spulciando fra la lunga lista degli optional, spuntano i cerchi da 21", i citati interni Zegna Edition e l’intrigante Sport pack dark, un pacchetto che include spoiler, sedili sportivi e paddle al volante e che trasforma la Levante nella più intrigante delle suv attuali.  

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