Ultimo aggiornamento  27 novembre 2020 07:09

La nuova vita della Porsche 911 2.5 S/T.

Marco Perugini ·

Un gioiello rinato. E’ la Porsche 911 2.5 S/T vincitrice nella sua classe a Le Mans nel 1972, presentata all’ultima edizione della Techno Classica di Essen e restaurata in due anni di lavoro dai tecnici di Porsche Classic, dopo essere stata rinvenuta in condizioni disperate da un collezionista statunitense.

La vettura presentava quattro livelli di criticità: ai segni di corrosione su telaio e carrozzeria si è aggiunto un recente restauro approssimativo sulla base del successivo modello G della 911, oltre ai danni mal riparati di un incidente stradale e alla grave deformazione del tetto. Il restauro ha quindi interessato ogni componente della vettura. La carrozzeria è stata sottoposta a verniciatura catodica ad immersione e rivestita con uno strato protettivo anticorrosione secondo i più elevati standard oggi impiegati da Porsche per le auto di serie. Per un lavoro certosino, il veicolo è stato appositamente introdotto nel ciclo dell’attuale produzione della Casa di Stoccarda.

L’esemplare è una rarità: la vettura da corsa venne costruita in soli 24 esemplari sulla base della 911 2.4 S Coupé. Sviluppata per i team privati nelle competizioni sportive nel gruppo 3 (vetture GT di serie) e nel gruppo 4 (vetture GT modificate), la 911 2.5 S/T fu concepita nel 1971 per essere protagonista alla Targa Florio, a Le Mans o nei rally. Ordinata nel 1971 per 50.000 marchi tedeschi al reparto competizioni sportive Porsche dal pilota statunitense Mike Keyser che la schierò alla 6 Ore di Daytona e alla 12 Ore di Sebring in Florida, la vettura arrivò in Europa per partecipare alla Targa Florio e alla 1.000 km del Nürburgring. Il successo arrivò nel 1972 con il trionfo a Le Mans nella classe GT e il 13° posto in classifica generale. L’erede della 911 2.5 S/T fu poi dal 1973 la 911 Carrera 2.8 RSR, che con i suoi successi consacrò la sigla RSR come elemento distintivo delle vetture da competizione. In pista come su strada, la 911 è da 53 anni l’icona della Casa di Stoccarda.

I tecnici di Porsche Classic prendono in cura i modelli la cui produzione è terminata da almeno dieci anni, offrendo un servizio qualificato di assistenza e restauro a garanzia della longevità e del valore delle auto.

Ti potrebbe interessare

· di Carlo Cimini

La Casa tedesca inaugura in Georgia, negli sud degli Stati Uniti, il nuovo quartier generale che sarà anche primo "centro di esperienza" per appassionati e clienti

· di Marco Perugini

Con le “piccole” Boxster e Cayman oltre alla 911, lo storico stabilimento tedesco produrrà fino a 240 vetture al giorno. Le due porte del marchio al 100% made in Germany