Ultimo aggiornamento  22 agosto 2019 11:12

Al pieno ci pensa il chip.

Mattia Eccheli ·

Non si può tenerla nel portafoglio, però è difficile smarrirla e spesso ci accompagna. Anche quando si tratta di saldare il conto della spesa, di una cena, o del parcheggio. Presto l'auto potrebbe sostituire la carta di credito e farci guadagnare tempo prezioso al volante. Total, DriveNow (la società di car sharing di BMW e Sixt), Visa e Honda ci stanno provando. Con buone possibilità di riuscirci.

Paga il computer

Le prime due sperimenteranno da giugno un sistema che salderà il conto del rifornimento direttamente attraverso il computer di bordo. Attualmente sono gli stessi clienti a fare il pieno all'80% della flotta di DriveNow, grazie ad una carta di credito della società: in cambio si riceve un bonus di tempo alla guida. La procedura verrà ulteriormente snellita quando il “rifornimento digitale” verrà testato in 30 stazioni di servizio Total nella città di Berlino. La compagnia petrolifera francese è la prima in Germania ad offrire questa forma di pagamento attraverso una tecnologia che permette alla cassa di dialogare direttamente con il computer di bordo: mediante il navigatore, l'auto riconosce il distributore e, una volta spento il motore, una specifica finestra di dialogo consente di avviare le procedure con l'inserimento dell'importo richiesto. Il cliente di DriveNow si limita pertanto a scendere dall'auto, a scegliere la pompa adatta e fare manualmente il rifornimento, senza poi dover passare al bancone per saldare. Il pieno digitale sarà per il momento disponibile solo nella capitale, ma già entro l'anno è prevista l'estensione dell'offerta anche a Düsseldorf, Monaco di Baviera, Amburgo e Colonia.

A pensarci è una app

L'auto connessa diventerà la nuova carta di credito, almeno nei piani di Visa che già lo scorso anno aveva dimostrato, assieme a Pizza Hut, come fosse possibile ordinare, pagare e farsi consegnare pasto e bibita senza mai usare il portafoglio o scendere dall'auto. Al Barcelona Mobile World Congress, Visa e Honda hanno presentato una app che consente di pagare il rifornimento o il parcheggio restando comodamente seduti in macchina. L'applicazione dovrebbe anche avvisare chi sta al volante quando è ora di fare rifornimento, indicando il distributore più vicino. E se l'agenda di chi guida è di quelle digitali, la app calcola anche il giusto importo da versare sulla base degli impegni in calendario. Un "disastro" per chi è ancora fan di carta e penna.

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