Ultimo aggiornamento  19 ottobre 2019 11:45

L'auto elettrica arriva a Udine.

Marco Perugini ·

Dopo il successo del bike sharing inaugurato nel 2009 con 200 bici, a Udine si circolerà con l’auto elettrica condivisa. La giunta comunale ha approvato il progetto per la creazione di 34 colonnine di ricarica – ognuna con doppia presa in grado di alimentare due vetture – ed entro la fine dell’anno si procederà all’acquisto delle prime auto per il servizio di car sharing. Le risorse sono già state stanziate per un totale di 656.287 euro, provenienti dal Ministero dei Trasporti, dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Udine. Il progetto prevede colonnine da 22 chilowatt in grado di ricaricare l’80%della batteria in appena 40 minuti, giusto il tempo per lo shopping o per un aperitivo. Le postazioni saranno ubicate nei principali parcheggi della città.

Entusiasta e soddisfatto l’assessore alla Mobilità e all’Ambiente del Comune di Udine, Enrico Pizza, che sottolinea come “l’iniziativa porta la città ai vertici della mobilità elettrica per numero di punti di ricarica ed attivazione del relativo servizio di car sharing: un’avveniristica forma di trasporto pubblico che grazie al noleggio permette di eliminare i costi di acquisto e manutenzione dei veicoli privati, proponendo una valida alternativa economica ed ecologica ai cittadini”.

L’attenzione istituzionale sul tema è frutto anche dell’impegno dell’Automobile Club di Udine che è stato il primo promotore della cultura di e-mobility sul territorio, inserendo la Smart elettrica nella flotta di auto sostitutive per i soci ACI. Il presidente dell’Automobile Club di Udine nonché del Comitato Regionale ACI del Friuli Venezia Giulia, Gianfranco Romanelli, sottolinea come le “strutture territoriali del Club degli automobilisti si stanno muovendo con molteplici iniziative, dalla creazione di ulteriori punti di ricarica fino allo studio di forme di car sharing. E’ importante che le energie dei soggetti pubblici e privati trovino un efficace coordinamento che metta a sistema risorse ed interventi, evitandone la dispersione”.

Sono tante le iniziative da mettere a sistema per massimizzarne l’efficacia: un’azienda agricola di Palazzolo dello Stella offre da tre anni la ricarica gratuita dei veicoli presso la propria tenuta, mentre la località balneare di Lignano Sabbiadoro si è candidata a diventare in cinque anni la prima smart city turistica italiana, con un impianto fotovoltaico da 100 chilowatt che alimenterà dall’8 maggio nuove colonnine di ricarica per le auto dei villeggianti e per i bus navetta delle strutture alberghiere.

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