Ultimo aggiornamento  27 giugno 2019 09:58

63° Rallye Sanremo, tra novità e tradizione.

Luca Bartolini ·

Ti affacci dai monti sopra Sanremo e vedi lo splendido mare che la circonda. Ti affacci da quelle mille stradine, curve e controcurve, staccate da brivido e senti che qui più che in ogni altro angolo d’Italia, ogni tratto di strada, ogni metro di asfalto, racconta entusiasmanti gesti tecnici, passaggi spettacolari, imprese vincenti e sconfitte drammatiche. E' il Rallye di Sanremo e non è solo una corsa.

E’ lo spirito che da sempre pervade la lunga storia della competizione - iniziata nel 1928 con la vittoria della Fiat 520 del Maggiore della Guardia Civile rumena Ernest Urdareanu - che ha visto passare i migliori piloti del mondo e le vetture regine della specialità in quella che, per anni fu considerata la gara simbolo del campionato del mondo rally. Quella da vincere a tutti i costi, che da sola valeva una stagione.

Nessuno da queste parti si è scordato di quella storia anche perché, dal lontano 2004 - anno in cui il Rally d’Italia fu spostato in Sardegna - la corsa ha continuato a proporre edizioni interessanti, combattute e spettacolari, valide per serie internazionali e nazionali. Da quello che ancora oggi lo zoccolo duro degli irriducibili appassionati locali, definisce “lo scippo”, il Sanremo ha continuato ad essere comunque gara di assoluto fascino e di grande caratura tecnica, un esame da superare comunque per chi voglia emergere nel mondo dei rally.

Da sempre a vegliare su questa gara ci sono le donne e gli uomini dell’Automobile Club Sanremo prima, del Ponente Ligure ora, sotto l’attenta supervisione del Presidente, l’Architetto Sergio Maiga. Gente esperta, appassionata, capace di proporre anche quest’anno un programma estremamente interessante che oltre al "63° Rallye Sanremo", valido per il CIR, vedrà anche lo svolgimento della "30° Coppa dei Fiori" di regolarità, ed il tradizionale "Sanremo Leggenda", giunto all'ottava edizione. Ad aggiungere interesse anche la grande novità della presenza di vetture alimentate ad energie alternative, con la prima edizione dell’Eco Rally che – come sempre più spesso accade nel mondo del motorismo sportivo – vuole attirare l’attenzione anche sulla eco sostenibilità.

La corsa sanremese nella edizione 2016 si prospetta più accesa che mai con le titolazioni per il tricolore Assoluto, quello Junior, il Costruttori, il 2 Ruote Motrici ed il nuovo Campionato Italiano R1, elettrizzante serie tricolore riservata ai driver giovanissimi. E le validità non finiscono qui, visto che la gara vedrà in corsa anche gli esperti piloti del Campionato Italiano Rally Autostoriche, al secondo atto stagionale, e alla 31esima edizione qui a Sanremo. Ancora più interesse è assicurato dal Trofeo Rally Asfalto, riservato ai piloti privati. A completare il quadro saranno i trofei monomarca Michelin R2 Rally Cup, Renault Clio R3T Top, e il Suzuki Rallye Trophy. Già l’avvio di Campionato con il Rally del Ciocco ha mostrato i segni di una accesa, voglia di competere che si rinnoverà di certo anche nel Rallye di Sanremo con tanti attori in scena e tanto spettacolo assicurato.

Per maggiori informazioni, programma, iscritti, info live e classifiche sul sito ACI Sport

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