Ultimo aggiornamento  14 dicembre 2019 18:53

Prova Mercedes Classe B ED, elettrica per famiglie.

Roberto Sposini ·

La monovolume di Stoccarda ora anche a batteria: zero emissioni e spazio per tutti. 

L'innovazione

A vederla sembra una Classe B qualsiasi. E una spiegazione c’è: “Per noi un’elettrica deve avere l’aspetto di un’auto normale”, ribadiscono spesso in Mercedes. E infatti la Classe B Electric Drive è davvero l’elettrica “normale”. Perché il mondo delle auto ecologiche si divide in due: pensate all’ultima Prius, pensate alla BMW i3, o alla Leaf. Loro sono volutamente “strane” o “diverse”. Poi c’è il partito della normalità, a cui appartiene di diritto questa Mercedes, che potrebbe essere una 160 a benzina, o la 220 d a gasolio. E invece funziona a corrente e ha 200 chilometri di autonomia abbastanza realistici. Sotto il corto cofano ha solo un motore elettrico da 180 cavalli e, nascoste sotto pianale (senza rubare spazio, forse l’innovazione più smart) le batterie agli ioni di litio da 28 chilowattora.

Il dettaglio

Si tratta di un optional in realtà, si chiama Range Plus e il suo lavoro è incrementare l'autonomia dichiarata da 200 a 230 km. Sono i 30 km della salvezza, quelli che se vi siete dimenticati di fare una sosta alla colonnina, vi salvano il fondoschiena portandovi fino alla prossima presa di corrente.

La praticità

Delle batterie alloggiate nel fondo della vettura, precisamente piazzate fra i due assali, vi abbiamo già detto. In Mercedes lo chiamano Space energy, di certo rispetto a molte elettriche salva spazio per l’abitacolo e soprattutto per il bagagliaio, che infatti ha una capacità superiore alla media delle concorrenti: 501 litri, ampliabili a 1.456 abbattendo gli schienali posteriori. Per il resto è una Classe B qualunque, intesa come una monovolume compatta che offre quattro comodi posti e il vantaggio di una posizione di guida più alta della norma. Pratico (e utile) il servizio Remote online grazie al quale è possibile, stando comodamente seduti sul divano di casa, accedere alla propria auto attraverso lo smartphone per verificare il livello di carica della batteria, per attivare il climatizzatore a distanza o per pianificare un itinerario scongiurando l’ipotesi di rimanere a “secco” di corrente.

La strada

Cominciamo dai dati dichiarati: 7,9 secondi per andare da 0 a 100 orari sono uno spasso, perché i secondi scorrono via nel silenzio e perché la modalità Sport in effetti rende disponibili tutti i 180 cavalli del motore elettrico, una potenza notevole per un’elettrica. Ricordate però che quel che non si vede, si sente: rispetto a una Classe B a gasolio, l’elettrica pesa 200 chilogrammi in più e sulle curve un po’ si avverte. Tanto vale cercare di conservare un po’ di quella autonomia dichiarata (200 chilometri), contenere gli esuberi (e con quelli il consumo di energia) e scegliere le modalità di guida Economy o Economy Plus. In questo modo la potenza viene “tagliata” in automatico (133 e 88 cavalli) e la velocità massima ridotta di conseguenza. Così ci si gode la vera anima di questa auto, che sa offrire comfort e un silenzio che rasserena con il mondo. Insieme a una tranquillità di guida che deriva anche dalle dotazioni di bordo: dagli abbaglianti adattivi al già citato sistema anti collisione, dalla telecamera per la retromarcia al sistema che riconosce la stanchezza di chi guida e suggerisce di fare una pausa caffè.

Le concorrenti

Nissan Leaf, Kia Soul Eco Electric

La carta d'identità

Dimensioni    in mm
Lunghezza4.360 
Larghezza1.790
Altezza1.560
Motore132 kW (180 cv)
Consumi0
Emissioni0 g/km
Prezzoda 41.680 euro

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