Ultimo aggiornamento  25 maggio 2019 22:57

Nuovi incentivi per GPL e metano.

Andrea Cauli ·

Impianto Metano

Dal 22 marzo scorso - e fino ad esaurimento dei fondi disponibili - sono riaperti sul sito del Consorzio Ecogas le prenotazioni degli incentivi ICBI, Iniziativa Carburanti a Basso Impatto. E’ una campagna del Ministero dell’Ambiente per la promozione di GPL e metano per auto. Conosciuta anche come ‘A Gas per l’Ambiente’, sospesa dal 2012 per l’esaurimento dei fondi, l’iniziativa è frutto di un accordo di programma tra lo stesso Ministero e una convenzione tra 674 Comuni. I fondi a disposizione - un residuo di precedenti finanziamenti - ammontano a oltre 1 milione e 800mila euro suddivisi tra tre interventi di incentivazione destinati alla trasformazione a GPL e metano, si stima che ne beneficeranno 4.500 veicoli.

Gli importi

Il primo intervento di incentivazione, che ha un fondo di 1,5 milioni di euro, riguarda la trasformazione a gas di autoveicoli Euro 2 ed Euro 3, immatricolati dopo il 1° gennaio 1997, appartenenti a persone fisiche o giuridiche, residenti, con sede legale o operativa nei Comuni aderenti all’iniziativa. Gli importi dei contributi ammontano a 500€ per il GPL e 650€ per il metano, 150 dei quali a carico delle officine di installazione. Considerata la limitata dotazione economica del fondo e allo scopo di permettere un maggior numero di trasformazioni, è stato deciso di suddividere il contributo nel modo seguente: 150€ di sconto da parte dell’installatore che si va a sommare ai 350€ per il GPL e ai 500€ per il metano.

La seconda e la terza tipologia, le cui risorse ammontano complessivamente a 300mila euro, sono destinate alla trasformazione dei mezzi commerciali leggeri inferiori a 3,5 tonnellate e si suddividono in: incentivi BI-FUEL, rivolti ai veicoli di categoria da Euro 2 in poi immatricolati dopo il 1° gennaio 1997, l’importo delle agevolazioni è di 750€ per il GPL e di 1.000€ per il metano; incentivi DUAL-FUEL, rivolti alle trasformazioni diesel/GPL e diesel/metano con uso combinato dei due carburanti, l’importo delle agevolazioni è di 750€ per il GPL e 1.000€ per il metano. Quest’ultimo progetto costituisce una novità importante per le aziende e gli Enti pubblici, i quali potranno sperimentare sui propri mezzi questo nuovo tipo di alimentazione e, soprattutto, eseguire prove di emissioni da utilizzare per i blocchi della circolazione.

Le procedure

La procedura per ottenere l’incentivo è semplice: gli automobilisti interessati devono rivolgersi a un’officina aderente all’iniziativa, la quale, dopo avere verificato la disponibilità dei fondi e ottenuto il codice di prenotazione attribuito a ciascun intervento, (che garantisce l’accantonamento del fondo), comunica al beneficiario quando potrà installare sul proprio veicolo l’impianto a GPL o a metano. Il contributo, accantonato in ordine cronologico di ricevimento della domanda di prenotazione, viene detratto ed evidenziato in fattura sotto forma di sconto sul prezzo della trasformazione dall’officina. Questa iniziativa non è cumulabile con altre forme di agevolazione statali, se previsto può, però, sommarsi a iniziative locali o private.
Sul sito del Consorzio Ecogas sono consultabili tutte le informazioni, gli elenchi dei Comuni e quello delle officine di installazione che hanno aderito e presso le quali ci si può rivolgere per effettuare la conversione a gas usufruendo dell’incentivo statale.

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