Ultimo aggiornamento  30 novembre 2020 15:34

L’ora della demolizione.

Marco Perugini ·

Nel 2015 sono stati demoliti in Italia 1,6 milioni di veicoli, di cui 1.345.700 auto che in fila indiana formano un serpentone lungo tutta l’Europa, dallo Stretto di Gibilterra fino a Capo Nord: un ecomostro da smaltire nel modo più corretto e legale. Ecco perché la demolizione di un veicolo segue una procedure ben precisa, che parte da un centro di raccolta autorizzato o da un concessionario quando viene contestualmente comprato un mezzo nuovo. Questi devono provvedere alla cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico entro 30 giorni dal ritiro del veicolo. Se risulta un fermo amministrativo, prima va annotata al PRA la cancellazione del provvedimento (pagando il dovuto al concessionario dei tributi) e poi richiesta la "cessazione della circolazione per demolizione". Con il veicolo vanno consegnate le targhe, la carta di circolazione e il certificato di proprietà. Se si dispone del Certificato di Proprietà Digitale (introdotto dal PRA il 5 ottobre 2015), il demolitore lo utilizzerà in forma elettronica per gestire la pratica. In caso di furto o smarrimento delle targhe o dei documenti, va presentata la denuncia alle Forze dell’Ordine.

Il certificato di rottamazione

Demolitori e concessionari devono rilasciare il "certificato di rottamazione" nel quale devono essere riportati:

  • nome, cognome e indirizzo del proprietario del veicolo;
  • numero di identificazione e firma del titolare dell'impresa che rilascia il certificato;
  • autorità che ha rilasciato l'autorizzazione all'impresa;
  • data e ora del certificato con presa in carico del mezzo;
  • impegno a provvedere alla cancellazione dal PRA;
  • estremi di identificazione del veicolo (marca, modello, targa e numero di telaio);
  • dati personali e firma di chi consegna il veicolo.

Il certificato – unitamente dalla radiazione dal PRA - solleva da ogni responsabilità civile, penale e amministrativa, per cui va conservato con la massima cura.

Quanto costa

Al proprietario del veicolo devono essere richiesti solo i costi di cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico: 13,50€ per emolumenti ACI oltre l’imposta di bollo da 32 a 48 euro, a seconda che si utilizzi il CDP o il modello NP3C (online su www.aci.it) come nota di presentazione della domanda di radiazione. A questi importi si può aggiungere quello dell’eventuale trasporto fino al demolitore o al concessionario.

Anche all’estero

Se il veicolo viene demolito oltre confine, il proprietario deve chiedere al PRA la "cessazione della circolazione per demolizione" consegnando:

  • certificato di proprietà, targhe e libretto di circolazione. In caso di smarrimento o di furto di documenti e/o targhe si deve consegnare la relativa denuncia alle Autorità;
  • “nota di presentazione al PRA” formalizzata sul retro del CdP oppure con il modello NP3C;
  • certificazione del demolitore estero di avvenuta demolizione, con allegata traduzione ufficiale del testo.

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