Ultimo aggiornamento  20 maggio 2019 11:30

Campionato Italiano Sport Prototipi, estetica e velocità pronte a partire.

Salvatore Tarantino ·

Nel panorama sportivo automobilistico c’è un Campionato che si riconosce a prima vista. Perché le vetture sono un inno estetico alla velocità, l’espressione della massima efficienza aerodinamica attraverso forme disegnate dal vento. Uno dei campionati più antichi dell’automobilismo italiano, se non forse il più antico, continua ad offrire uno spettacolo sul fronte tecnico oltre che agonistico. È il Campionato Italiano Sport Prototipi, la serie tricolore ACI Sport riservata alle Sportscar, le biposto scoperte da quasi 300 cavalli realizzate da costruttori come Osella, Ligier, Wolf, Norma, solo per citarne i principali.

Nel weekend del 10 aprile prossimo sarà di scena nell’autodromo di Misano, la tappa inaugurale della stagione 2016. Uno spettacolo per palati fini, un automobilismo d’autore, dove il fascino di linee, curve, ruote, ali, vestono la consistenza di un’anima tecnica raffinatissima ed in continua evoluzione. Due le classi più frequentate nella serie: la CN-2, la più ricca di partecipanti nelle ultime stagioni, con motore 2 litri 16V monopolizzato Honda e la CN-4, dal peso minimo più alto per bilanciare la maggior potenza, riservata alle 3 litri, 4 valvole per cilindro, caratterizzato dai V6 Alfa Romeo. L’identità è quella di una vettura realizzata esclusivamente per le competizioni, un patrimonio genetico che, in una ipotetica scala prestazionale, colloca lo Sport Prototipo di classe CN del Campionato Italiano in linea, se non ad un livello leggermente superiore, ad una vettura Gran Turismo classe GT3, la classe regina del Campionato Italiano Gran Turismo: a fronte di una potenza di fatto inferiore almeno del 50%, una vettura dello Sport Prototipo riesce a spiccare tempi sul giro migliori grazie al minore peso, il baricentro più basso, la minore altezza da terra, l’efficienza aerodinamica ed in linea generale grazie ai benefici di una filosofia costruttiva ispirata esclusivamente all’impiego nelle competizioni.

In pista vedremo tutti gli specialisti della categoria, dal plurititolato Davide Uboldi, al pretendente più pericoloso Maro Jacoboni, avversari diretti, ma insieme per la prima volta sulle Ligier di Eurointernational, campione in carica con Giorgio Mondini, il pilota italo-svizzero ex test driver di Formula 1. Vedremo il giovanissimo Danny Molinaro, 17 anni, da Cosenza, non ancora patentato e pronto a sfidare i fuoriclasse con la Osella dopo aver fatto vedere talento da vendere già lo scorso anno, alla sua prima stagione con le sportscar. Non mancherà Claudio Francisci, vincitore in gara anche lo scorso anno, dopo oltre 50 anni di corse con la stessa classe intatta. Si registreranno ritorni, debutti e tante sorprese. Ora lo spettacolo sta per iniziare. Primo round tra pochi giorni secondo un calendario che dopo il weekend romagnolo del 10 aprile proseguirà lungo una stagione distesa su un totale di sei tappe tutte su doppia gara da 25 minuti + 1 giro.

Questi gli appuntamenti da fissare in agenda per tutti gli appassionati:

  • 10 aprile Misano [con Blancpain GT Series]
  • 1 maggio Monza [con Campionato Italiano GT e altri]
  • 29 maggio Imola [con Campionato Italiano GT e altri]
  • 3 luglio Magione [con Campionato Italiano Turismo e altri]
  • 4 settembre Vallelunga [con Campionato Italiano Turismo e altri]
  • 16 ottobre Mugello [con Campionato Italiano GT e altri]

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