Ultimo aggiornamento  22 settembre 2019 14:23

La patente, dalla A agli over 80.

Marco Perugini ·

Non bisogna più aspettare 18 anni per guidare l’auto: i 17enni con patente A1 (quella per le moto fino a 125cc) possono infatti esercitarsi al volante con un tutor patentato da almeno 10 anni su un’auto con potenza massima di 55 kw per tonnellata e comunque non superiore a 70 kw, identificabile dal contrassegno “GA”. L'autorizzazione è rilasciata dopo 10 ore di guida presso un’autoscuola, di cui 4 su strade extraurbane e 2 nelle ore notturne.

Quanto costa

Conseguire la patente in un’autoscuola costa tra i 700 e i 900 euro tutto compreso (iscrizione, formalità e tasse, lezioni teoriche e pratiche) e con le nuove norme che prevedono un minimo di ore al volante prima dell’esame si è assottigliato il gap economico tra scuola guida e “privatista”. Il 90% dei ragazzi preferisce l’autoscuola, scegliendola soprattutto per vicinanza e convenienza. In troppe scuole guida l’offerta è orientata prevalentemente al superamento degli esami con programmi obsoleti: sarebbe meglio imparare il controsterzo piuttosto che il funzionamento della dinamo ormai soppiantata dalle centraline. Ecco perché ACI ha lanciato il network di autoscuole “Ready2Go” con una didattica innovativa, non solo per l’adozione di un simulatore che insegna i pericoli del traffico prima di salire in un’auto vera: in tutte le 151 autoscuole “Ready2Go” i giovani imparano a montare le catene da neve, a cambiare una ruota e a distinguere un pneumatico invernale da uno estivo, con corsi di guida sicura a completamento del percorso formativo.

La patente B: quella da grandi

Per la patente B servono invece 18 anni di età prima di iscriversi in autoscuola o inoltrare autonomamente domanda al Dipartimento Trasporti Terrestri. L’esame di teoria va sostenuto entro 6 mesi e può essere ripetuto una volta. Oltre che con l’istruttore ci si può esercitare anche con un tutor under65 patentato da 10 anni. Prima di affrontare l’esame di pratica (almeno un mese dopo il rilascio del “foglio rosa”) vanno svolte con istruttore autorizzato non meno di sei ore al volante su strada extraurbana e nelle ore notturne. L’esame di pratica può essere ripetuto una volta.

Non posso guidare se…

Alcune malattie pregiudicano il conseguimento della patente, come diabete, problemi cardiovascolari, epilessia, malattie del sangue o del sistema nervoso, ma una commissione medica locale può esaminare caso per caso rilasciando un giudizio di idoneità temporaneo. Recentemente è stato introdotto il divieto di guida per chi soffre di apnee gravi, con nuove procedure per l’accertamento di tali patologie con questionari e test specifici in aggiunta al colloquio medico.

Il rinnovo

Fino a 50 anni di età la patente va rinnovata ogni 10 anni. La validità scende a 5 anni per gli over50, 3 anni per i 70enni e 2 anni per gli over80. Questi ultimi non devono più effettuare la visita presso le Commissioni mediche locali. Indipendentemente dal giorno in cui si effettua il rinnovo, la scadenza della patente coincide successivamente con quella del compleanno.

Per approfondire

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