Ultimo aggiornamento  25 maggio 2019 01:00

L'assicurazione costa meno con la scatola nera.

Marco Perugini ·

Antifurto Satellitare

Gli italiani spendono per l’assicurazione Rcauto 452 euro l’anno. La stima è dell’Ivass – Istituto Nazionale per la Vigilanza sulle Assicurazioni - che evidenzia come Napoli sia la provincia dove il prezzo è più elevato (media 714 euro), seguita da Prato (641€) e Caserta (626€). Quelle meno care sono Aosta (304 euro), Oristano (319€) e Pordenone (321€). Ogni 100 polizze Rcauto stipulate in Italia, 50 sono al Nord, 24 al Centro e 26 al Sud. Secondo l’ultima rilevazione ACI-CENSIS, la Rcauto è la seconda voce di spesa per gli automobilisti, dopo il carburante (oltre 1.400 euro l’anno) e prima di manutenzione (270€), garage/parcheggio (220€) e pedaggi autostradali (190€).

Come si può risparmiare sull'assicurazione? Uno strumento efficace e sempre più diffuso è la cosiddetta “scatola nera”, termine con cui viene definito il sistema telematico istallato sul veicolo in grado di registrare i dati sulla guida e ricostruire con precisione le dinamiche degli incidenti, responsabilizzando i conducenti e contrastando le frodi. L’adozione della scatola nera permette risparmi concreti per automobilisti e Compagnie assicurative. I primi accedono a sconti fino al 20% sulla Rcauto con punte del -50% per la polizza sul furto, mentre le compagnie registrano una riduzione del premio puro assicurativo (il premio necessario a coprire il costo medio dei sinistri) che può arrivare a -35% a Roma, -40% a Napoli e Bologna e addirittura -60% a Palermo. L’istallazione della black box è spesso gratuita per gli automobilisti, anche se le offerte variano tra le compagnie ed è bene chiarire al momento della stipula non solo i costi di montaggio e smontaggio, ma anche eventuali esborsi per la trasmissione dei dati.

Secondo Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici), l’Italia è il leader mondiale per diffusione delle scatole nere, con un peso del 15,5% sul totale polizze. Ad oggi si contano più di 3 milioni di black box e solo negli ultimi 3 mesi la diffusione è aumentata del 6,6%. Ogni 10 polizze con scatola nera, 5 sono al Sud dove le frodi sono più frequenti, 3 al Centro e 2 al Nord. Il loro successo nel Mezzogiorno evidenzia la risposta dei tanti automobilisti estranei alle frodi che cercano di risparmiare legittimando il loro corretto comportamento su strada.

La scatola nera è il fulcro per tanti servizi accessori: il 95% delle polizze prevede l’assistenza stradale geolocalizzata; il 70% permette personalizzazioni tariffarie in base al tempo e al chilometraggio; il 60% rintraccia con il GPS il veicolo in caso di furto. Solo il 20% dei contratti abbinati a scatole nere sono collegati a servizi di eCall con attivazione automatica dei soccorsi in caso di incidente, ma l’exploit dell’eCall avverrà nei prossimi anni grazie all’obbligatorietà del servizio per tutte le vetture di nuova immatricolazione dal 2018.

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