4x4”. È il titolo del numero di dicembre 2017 de l’Automobile, il mensile dell’ACI che trovate in edicola al prezzo di 3 euro o acquistabile in formato digitale.

La trazione integrale appare per la prima volta all’inizio del Novecento sull’austriaca Lohner, che per altro è anche la prima ibrida della storia. Da allora, il sistema 4x4 ne ha fatto di strada, anzi di fuoristrada. Fra i modelli più celebri, la Jeep Willys - che in Europa abbiamo conosciuto al seguito dell’esercito americano durante la Seconda guerra mondiale – e la Land Rover, antesignana della Defender di cui gli appassionati attendono ora il ritorno sul mercato. Del prossimo modello ne parliamo in queste pagine con il suo designer, Gerry McGovern.

Trazione integrale in Italia è stata innanzitutto la Fiat Campagnola del 1951, così come l’Alfa Romeo Matta. Il tempo passa, il sistema resta e fa mercato: se è vero che oggi la maggior parte delle vendite di suv sono a trazione solo anteriore o posteriore, l’integrale continua ad avere i suoi estimatori.

Dal Giappone, terra di robot e futuro, raccontiamo il domani della mobilità, le tendenze e i loro protagonisti. E poi, tornando in Italia, ancora auto storiche e sport, con un focus sui rally e i nostri piloti giovani più promettenti.

Di sport e mobilità parla con l’Automobile il ministro Luca Lotti. Una intervista che guarda lontano.

Per la prova del mese, sul circuito ACI-Sara di Vallelunga abbiamo testato la Nissan Micra, auto di segmento B giunta alla sua quinta generazione.

Il resto scopritelo da soli. Leggendo l’Automobile, il mensile dell’ACI.