Zero”. È il titolo del numero di marzo 2017 de l’Automobile, il mensile dell’ACI completamente rinnovato e tornato anche in edicola al prezzo di 3 euro.

“Zero” sta per incidenti zero, visione del futuro prossimo in cui la sicurezza di chi è al volante e di chi non lo è sarà assicurata dalla tecnologia. “Zero” su copertina totalmente nera, perché è ancora in atto una guerra non dichiarata per la quale – ogni anno nel mondo - oltre 1,25 milioni di persone perdono la vita per strada e altre circa 50 milioni rimangono ferite.

“Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona”, si legge nell’articolo 3 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, riportato sulla controcopertina de l’Automobile. È un messaggio che rilanciamo a quella industria dell’auto e del tech che sta lavorando – spesso insieme - perché la nuova mobilità coincida un giorno con la fine di questa guerra. “Zero” è un impegno cui anche l’Automobile vuole contribuire nel rispetto dei propri lettori e di un futuro prossimo diverso. Così raccontiamo come, nella Silicon Valley, per esempio, stiano mettendo a punto il migliore guidatore possibile. E non sarà un essere umano. Su questo numero trovate poi la prova del mese dedicata alla Jaguar XE a trazione integrale, i 60 anni della Fiat 125, la nuova stagione di Formula Uno. Il resto scopritelo da soli. Tornando a leggere l’Automobile, il mensile dell’ACI.