Toyota, un concept al cubo.

Paolo Odinzov ·

Una “scatoletta” con le ruote che fa tutto da sola. Dietro la piattaforma “e-Palette Concept”, presentata dalla Toyota al Ces di Las Vegas e che riduce stilisticamente le automobili a dei semplici parallelepipedi mobili, si cela una nuova forma di mobilità: fatta di mezzi che possono fare al 100% a meno di un guidatore in carne ed ossa. I veicoli sono comandati da una struttura formata da diverse funzionalità connesse, la Mobility Services Platform, in grado di gestire le flotte private e quelle dedicate al ride sharing.

Inteligenza artificiale e zero emissioni

Sviluppata in sinergia con altri partner, ovvero Amazon, Uber, Mazda, Didi Chuxing e Pizza Hut, la piattaforma “e-Palette Concept” del costruttore giapponese e stata ideata pensando a un domani in cui i veicoli saranno realizzati secondo le varie esigenze della clientela, impiegando una intelligenza artificiale e un sistema di propulsione amico dell'ambiente.

Un pianale scalabile

Il prototipo presentato al salone tecnologico misura 4,8 metri di lunghezza ma il pianale scalabile sul quale è costruito consente di creare veicoli fino a 7 metri di lunghezza destinati anche al trasporto merci. La spaziosità dell’abitacolo è uno di punti cardine del progetto e numerose tecnologie della “e-Palette Concept” verranno collaudate dalla Toyota già a partire dal prossimo decennio, applicandole anche a soluzioni hardware e software destinate al trasporto pubblico nel corso delle Olimpiadi di Tokyo 2020.

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