Giappone, robotaxi dal 2020.

Patrizia Licata ·

Si chiama Easy Ride ed è il servizio di ride sharing con auto-robot targato Nissan e Dena: le due aziende giapponesi hanno svelato il brand congiunto sotto le cui insegne offriranno una nuova opzione per gli spostamenti urbani basato sulla condivisione di Nissan Leaf cento per cento elettriche ed autonome che si prenotano tramite la app mobile disegnata da Dena. I primi test del servizio si svolgeranno tra il 5 e il 18 marzo dell'anno prossimo a Yokohama, nel distretto di Minatomirai.

Iscrizioni aperte 

Nissan e Dena hanno già completato i test tecnici dei loro veicoli elettrici e autonomi e della app mobile che permette di prenotare e pagare il servizio; quelli che verranno svolti a marzo 2018 sono test "sul campo", ovvero su strade pubbliche e con comuni cittadini: chiunque voglia provare il ride sharing senza autista non deve far altro che andare sul sito di Easy Ride e iscriversi. Le selezioni dei partecipanti sono già aperte e dureranno fino al 15 gennaio.

Dai giochi alla mobilità intelligente 

I robotaxi di Easy Ride fondono le tecnologie di Nissan per auto connesse, guida automatizzata e elettrificazione dei veicoli sviluppate all'interno della strategia "Nissan Intelligent Mobility" con l'esperienza di Dena nelle piattaforme Internet e nell'intelligenza artificiale: l'azienda, che ha un portale di e-commerce e crea videogiochi, ha messo la sua specializzazione a servizio della mobilità driverless.

A partire dal 2020

Cosa succederà, una volta finiti i test su strada del prossimo marzo? Anche in un paese super tecnologico come il Giappone, dove i robot già "lavorano" nei negozi, nei ristoranti o nelle strutture sanitarie, Nissan e Dena aspetteranno il 2020 per il lancio commerciale su scala nazionale di Easy Ride. Nel frattempo cercheranno le necessarie autorizzazioni del regolatore e si assicureranno che non solo i giapponesi, ma anche i turisti in visita nel paese del Sol Levante acquisiscano un po' di familiarità con le auto-robot.

Olimpiadi con il robot

Di turisti nel 2020 ne sono previsti tanti: il Giappone ospiterà le Olimpiadi e non a caso la app di Easy Ride sarà offerta in diverse lingue e con la possibilità di selezionare destinazioni "raccomandate" come luoghi di interesse storico, artistico o paesaggistico. In vista di Tokyo 2020 la gara tra i campioni dell'innovazione è già iniziata e Nissan e Dena affronteranno diversi concorrenti, come Zmp, azienda giapponese della robotica (ex alleata di Dena, prima del sodalizio con Nissan), che sta sviluppando nella capitale un servizio di taxi autonomi insieme all'operatore privato Hinomaru Kotsu. L'obiettivo? Entrare in attività nel 2020 per trasportare atleti e turisti.

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