Psa, motori elettrici in Francia.

Valerio Antonini ·

Psa riporterà in Francia - a partire dal 2022 - la progettazione e la produzione in serie di motori ibridi ed elettrici, per i veicoli di tutti i suoi marchi. Per questa operazione ha realizzato una joint-venture con il costruttore giapponese Nidec Corp.  Grazie ad un investimento iniziale congiunto intorno ai 200 milioni di euro, la nuova società creata con il partner dell'estremo oriente realizzerà le ricerche e l’assemblaggio dei nuovi propulsori a batteria nelle officine di Tremery, lungo la Mosella - a pochi chilometri dal confine con il Lussemburgo - dove oggi vengono realizzati motori diesel, mentre la sede amministrativa sarà a Carrieres-sous-Poissy, nel nord ovest parigino.

900.000 l'anno

Il gruppo transalpino continuerà intanto a sviluppare i motori a basse emissioni insieme con i suoi attuali fornitori, i tedeschi di Continental e Valeo Siemens Automotive. Il primo modello elettrificato con marchio Psa dovrebbe vedere la luce nel 2019 con la DS7 Crossback plug-in.

La collaborazione con Nidec Corp permetterà di equipaggiare i nuovi modelli Peugeot, Citroen, Opel, Ds e Vauxhall con motori elettrici a zero emissioni. Stando alle previsioni, la capacità produttiva media potrebbe raggiungere, già nel 2022, i 900.000 motori l’anno. Questa cifra non solo coprirebbe interamente la gamma di veicoli in uscita dalla officine dei vari marchi del gruppo, ma permetterebbe a Psa di fornire motori anche ad altri costruttori.

45 miliardi di euro per le elettriche

Stando ai dati raccolti da Psa il mercato delle auto subirà una profonda trasformazione. Il business delle elettriche, infatti, potrebbe addirittura raddoppiare nei prossimi vent’anni, fino a muovere oltre 45 miliardi di euro. Tetsuo Onisco, vice presidente di Nidec, ha confermato che la joint-venture rimarrà perfettamente paritaria al 50% anche quando avrà inizio la produzione ma che ai giapponesi spetterà il controllo delle vendite.

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