Indian, torna “La grande sfida”.

Antonio Vitillo ·

Sono passati cinquant’anni da quando Burt Munro, dopo aver affrontato un avventuroso viaggio dalla Nuova Zelanda verso gli Stati Uniti, arrivò a Bonneville, sul lago Salato, e fece suo il record di velocità alla guida dell’amata Indian Scout Streamliner, superando i 300 chilometri orari.

50 anni fa

Fu una storia così intensa e carica di passione che se ne fece addirittura un film, “La grande sfida”, magistralmente interpretato da Sir Antony Hopkins. Domenica 13 agosto, a mezzo secolo dal record, Indian Motorcycle e Lee Munro, un nipote di Burt, si ritroveranno a Bonneville per rendere omaggio a quella fantastica impresa. Che non fu solo sportiva: dimostrò piuttosto che è possibile valicare i confini di ciò che solitamente viene ritenuto irrealizzabile. "Guidato da una determinazione senza precedenti e da un’immensa passione per la ricerca, Burt Munro incarna lo spirito delle motociclette Indian” ha dichiarato Reid Wilson, direttore marketing di Indian Motorcycle. “Non possiamo che essere orgogliosi nell’onorare la sua leggenda con un tentativo di aggiornamento del suo record storico”.

Lo spirito di Munro

Stavolta però non si parteciperà ad una gara, si farà semplicemente una corsa celebrativa sulle sconfinate Salt Flats dello Utah - 250 chilometri quadrati di pianura ricoperta di sale, dove un giorno esisteva il Bonneville Lake - provando a portare a casa pure un record. La Indian con cui Lee ci proverà si chiama Spirit of Munro Scout e deriva dallo stesso modello di serie, ma in produzione oggi, con cui Burt ottenne il record. Avrà il motore modificato dagli ingegneri Indian, che pur di essere parte di questa impresa commemorativa, si sono impegnati oltre il proprio orario di lavoro. La carenatura, che è verniciata nei colori utilizzati da Burt, è così profilata da avvolgere quasi completamente la moto.

Dna da corsa

La squadra Indian ha affrontato già diverse prove ad El Mirage, in California, prima di recarsi nel “deserto di sale” dello Utah. Lee Munro, che è un pilota di moto con esperienza di velocità in campionati neozelandesi, ha dichiarato: "Zio Burt ha ispirato la mia carriera da pilota, è ovviamente parte del mio dna. Non vedo l’ora di pilotare la mia Indian Scout a Bonneville, onorandolo nel cinquantesimo anniversario del suo storico record".

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