Auto robot, Mobileye e Intel a livello 4.

Redazione ·

L'8 agosto scorso Intel ha comunicato di aver perfezionato per 15 miliardi di dollari l'acquisto - annunciato il 13 marzo 2017 - della start-up israeliana Mobileye, una delle più importanti nel settore dello sviluppo di sistemi per la guida autonoma. A distanza di poche ore, le due realtà hanno manifestato l'intenzione di creare una flotta di 100 vetture driverless da sottoporre a test negli Usa, in Europa e Israele.

Automazione a livello 4

Le auto saranno preparate da Mobileye e dotate di automazione a livello 4, quella che lascia al computer tutte le incombenze di guida e prevede la presenza a bordo di una persona in grado di prendere i comandi solo in occasioni eccezionali. Si tratta dello sviluppo più avanzato della tecnologia delle auto senza conducente, in attesa del livello 5, quando l'intelligenza artificiale al volante potrà fare totalmente a meno degli esseri umani. 

La flotta, è stato comunicato, sarà creata utilizzando auto di diverse marche. Questo per sottolineare la capacità di adattamento del software di guida autonoma creato dagli israeliani a qualsiasi tipo di vettura.

Test da fine anno 

Le vetture saranno sottoposte a test in condizioni climatiche e di traffico differenti: "Il nostro scopo - ha detto Ammon Shashua, vice presidente Intel, co-fondatore e Ceo di Mobileye - è sviluppare una tecnologia di guida autonoma che possa adattarsi a qualsiasi situazione. Questo significa che dovremo fare esperimenti di ogni tipo". Obiettivo finale del progetto è la creazione di un sistema ibrido integrato "dall'auto al cloud", mixando le conoscenze e le tecnologie di Intel e Mobileye. I test inizieranno prima della fine dell'anno in corso.

Tag

Auto robot  · Intel  · Mobileye  · 

Ti potrebbe interessare

· di Redazione

La start-up israeliana ha raggiunto un'intesa con la Casa automobilistica giapponese per testare un sistema avanzato di navigazione stradale per i veicoli robot

· di Redazione

Il colosso telematico di Santa Clara mette sul piatto 250 milioni di dollari in due anni: obiettivo, un ulteriore sviluppo della guida autonoma