Patente: gli esami si fanno così.

Redazione ·

Retromarcia, inversione, parcheggio, transito nelle rotatorie con più corsie. Il ministero dei Trasporti ha emanato una apposita circolare (la n. 6935 del 22 marzo 2017), per chiarire, con precisione, come debbano essere eseguite queste manovre ed evitare giudizi eccessivamente "discrezionali" da parte degli esaminatori, durante le prove d'esame per la patente.

Manovre da rispettare

La circolare interviene di fatto a sostegno di chi dovrà sostenere l'esame correndo il rischio di essere bocciato per un giudizio "personale" dell'ingegnere della Motorizzazione. "Da diverse aree del territorio nazionale", si legge nella circolare ministeriale, "pervengono comunicazioni su differenti modi di valutare i comportamenti tenuti dai candidati nel corso delle prove nel traffico". E così, il dicastero ha dettato una serie di linee guida molto particolareggiate sulle modalità corrette per entrare o uscire da un parcheggio, fare marcia indietro, immettersi e circolare in una rotonda rispettando le regole della precedenza: tutte operazioni di guida nel traffico tra le più complesse e delicate. 

Prove oggettive

I funzionari del ministero hanno sentito di dover sfatare alcuni dubbi e fornire agli esaminatori un criterio "omogeneo" di valutazione tale da evitare errori interpretativi. Le linee guida a cui gli stessi esaminatori, si legge ancora nel testo, dovranno attenersi "rigidamente", sono state elaborate con il contributo di esperti del settore "dopo approfondito esame, per pervenire al più alto livello di oggettività e razionalità". Da questo mese di aprile, informano ancora ai Trasporti, verranno predisposti i relativi corsi di aggiornamento. 

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